Gang of Tolstoy - New Music Ensemble for the Savant-Garde!
by Louis on September 18th, 2009
I LOVE DJ, a techno-hypnotique dance mix that will alter your synapses and get your groovers red hot, released 14 September 2009.
Gang of Tolstoy: I Love DJ
GANG OF TOLSTOY, manufacturers of music for the savant-garde:
• new music
• classical
• experimental
• electro-acoustic
• electronic.
DISCOGRAPHY: No Place Like Happy; Urban Space; Viola by the Window; Beau Monde; I love DJ. Coming Soon: Ghetto Blaster; Camera Oscura, or the Secret Life of Mrs Jones; Travels with Guru.
MP3 DOWNLOADS at: www.cdbaby.com/Artist/GangofTolstoy
Also: AMAZON, iTunes, Naptser.
More info: www.myspace.com/gangoftolstoy
Beau Monde, Gang of Tolstoy’s Neo-Baroque Album available for download..
by Louis on August 18th, 2009
Supercharge!, McMonty’s new album released 4th July 2009.
by Louis on July 3rd, 2009
McMonty’s new collection of songs, gritty music & streetwise poetics available for download starting 4th July 2009. Featured songs include: School’s Out; Keeping Up with The Jones; The Scene.
So, to celebrate: tune in. Burn on. Get Supercharge! by clicking below.
A catalogue of music by Canadian poet & composer, Luigi Monteferrante, can be downloaded at:
http://cdbaby.com/all/mcmonty
They include Snake Crossing, his debut album as McMonty, and more recently, Gang of Tolstoy, a new ensemble of classical and electro-acoustic music for the savant-garde with three new albums: No Place Like Happy; Urban Space; Viola by the Window - an unashamedly classical work of neo-Baroque romance and power. Soon-to-be-released: Ghetto Blaster, a bass- and piano-fueled album of groovy funk & jazz percussions; and Beau Monde, an electro-acoustic voyage across the Continent.
Previews:www.myspace.com/gangoftolstoy
His poetry has been published in: Neon, Quills Canadian Poetry Magazine, Yellow Mama, Word Slaw,poetry friends, Poesia/Indiana Bay, kudos, Sonar4, Poet’s Ink Review,The Battered Suitcase/Vagabondage Press, Twisted Tongue, Danse Macabre,Language & Culture, Kritya, Burst Now, Motel 58, greenbeard, Glass Poetry Journal, Wow, Orbis, Faraway Journal, riverbabble. Short stories: Chicago Quarterly Review, Happy. He has recently completed his 3rd novel.First novel, At the Hearth of the Devil’s Lair, followed by 2000-milebook tour on a VESPA scooter through Montreal, Toronto, Chicago, Annapolis, Baltimore, NYC.
Info: www.myspace.com/mcmontylive
News article published in TANDEM, Toronto, 24 May 2009.
by Louis on June 15th, 2009
Pubblicato su TANDEM, supplemento culturale del Corriere di Toronto, Domenica 24.05.09. Articolo di Serena GENOVA.
Un viaggio in Italia per trovare l’ispirazione
«Inizialmente mi sono trasferito a Vasto per accendere la mia vena creativa»
I canadesi sono coscienti della narrativa degli immigrati: il viaggio verso una terra lontana e sconosciuta in cerca di un’opportunità e i numerosi ostacoli che accompagnano questo ambizioso sforzo. Ma raramente sentiamo parlare di italocanadesi di prima o seconda generazione che tornano nella terra dei loro genitori o nonni, con lo scopo di fare accendere «una immaginazione più creativa». Eppure questo è ciò che è accaduto a Luigi Monteferrante, musicista, autore e poeta nato e cresciuto a Montréal, che circa venti anni fa si è trasferito a Vasto Marina, in Abruzzo, (una cittadina sulla costa e il posto da dove provengono i suoi genitori) in cerca di ispirazione per un racconto su cui stava lavorando a quel tempo.
L’ambizioso artista ha realizzato vari Cd. L’ultimo è Gang of Tolstoy, che possiede un’impronta elettronica unica. Monteferrante ha continuato a scrivere, dirigendo allo stesso tempo un bed and breakfast (“Villa Monteferrante”, situato nella costa adriatica), dove tiene regolari workshops in lingua inglese. «Inizialmente sono venuto qui a Vasto perché cercavo un qualcosa che accendesse la mia vena creativa», racconta. «Ho pensato che questo fosse il posto giusto, visto che ho trascorso molto tempo qui quand’ero piccolo», dice Monteferrante. «Fino ad oggi, ho pubblicato diversi racconti e album che ricordano, in un modo o nell’altro, tutti i posti in cui ho vissuto e le cose che hanno acceso la mia immaginazione. Gang of Tolstoy, ad esempio, è stato ispirato dal mio stupore di fronte allo stile di vita urbano, in una città come Montréal, tra i grattacieli, l’energia della città stessa, diversi paesaggi. Ho unito tutto ciò con l’uso di vari ensembles, sia software che elettronici, e ne è emerso quello che credo sia un risultato unico».
Quando è partito per il Belpaese, Monteferrante era uno scrittore e poeta, e racconta che «il passaggio dalla scrittura alla poesia è stato il risultato di collaborazioni con miei amici che erano musicisti. Mi sono chiesto perché non scrivessero personalmente i propri pezzi ed è stato da quel momento che ho cominciato a scrivere la mia musica. Mi piace esplorare nuove forme d’arte». Il che è evidente di fronte alla grande varietà presente nel lavoro di Monteferrante. «Credo che il mio prossimo lavoro avrà un’impronta classica», dice. Da teenager, crescendo a Montréal, Monteferrante è stato ispirato e influenzato dalla musica classica: «Mia madre cantava pezzi classici, ed io ho sempre ascoltato la musica classica su Cbc Radio, mentre scrivevo nel mio garage. La ascolto ancora oggi, via Internet». A parte la musica classica, i generi e gli artisti che hanno influenzato Monteferrante sono eclettici: «Da Monteverdi e Vivaldi, alla rock band americana Talking Heads. Mi piace pensare che il mio lavoro sia il risultato di tutte queste influenze», dice.
Una carriera artistica così varia è senz’altro meritevole di riconoscimento - basta pensare che nel 2002 partì a bordo di una Vespa per il tour nordamericano di presentazione di un suo libro. L’idea gli venne dopo aver visto Caro Diario, il film pluripremiato del 1994, in cui il famoso regista italiano Nanni Moretti si imbarca su una Vespa in un viaggio attraverso l’Italia per riscoprire se stesso. Monteferrante è andato da Montréal a Washington su un modello PX125 E del 1986 (per coloro che non sono fanatici della Vespa, si tratta di un modello che raggiunge una velocità massima di 85 chilometri orari). Quando gli si domanda se il ritornare in Canada, nell’arco della sua carriera, abbia mai scatenato sentimenti di nostalgia, Monteferrante risponde che «tornerò a vivere in Montréal un giorno. Amo l’energia della città».
Tutto sommato, si tratta di un artista da seguire. www.myspace.com/gangoftolstoy
MORE MUSIC: http://radio3.cbc.ca/bands/McMonty















